Ad inizio Gennaio 2026, trovandoci in Spagna, abbiamo scelto di deviare dal nostro percorso originario alla ricerca di un po’ di caldo. È così che siamo partiti alla scoperta del Marocco.
La data di partenza e la prima parte del nostro percorso sono stati fortemente condizionati dall’eccezionale ondata di maltempo che c’è stata su tutta costa Atlantica dell’Europa e dell’Africa in quel periodo. Per fortuna siamo riusciti ad evitare le tempeste e le alluvioni che hanno flagellato il Marocco, ma purtroppo ne abbiamo visto gli effetti che abbiamo cercato di raccontare nel nostro diario.
Abbiamo scelto di non avventurarci nel Sahara Occidentale fino a Dakhla o al confine con la Mauritania per una questione di tempo e chilometri da percorrere, ma anche per non “beccarci” qualche tempesta di sabbia. Siamo però voluti arrivare almeno fino ad El Aaiún (la prima città e capoluogo di questa regione) per dire di aver superato un altro confine “invisibile” lungo la nostra strada.
Durante il nostro percorso siamo passati:
dal livello del mare fino ai 2680 mt del passo più alto sulle montagne dell’Atlante che abbiamo fatto;
dai 35 gradi °C del deserto ai -5 °C sulle montagne;
dalla sabbia ustionante alla neve (eh sì questo è stato un inverno record per il Marocco sia per le piogge che per la neve);
da strade perfette a mulattiere distrutte;
da dune immacolate a deserti ricolmi di spazzatura;
da panorami mozzafiato a situazioni di povertà che è difficile descrivere a parole;
insomma un viaggio pieno di contrasti con un’unica costante:
IN MAROCCO NON SEI MAI SOLO
Puoi trovarti nel deserto più profondo, sulla strada più remota, sulla spiaggia più isolata, sulla montagna più alta, ma se aspetti qualche minuto spunterà fuori un pastore con il suo gregge, un contadino che torna dal suo campo, un pescatore che sta andando a ritirare le sue reti o semplicemente uno che sta facendo una passeggiata non si sa bene dove o perché.
qui sotto potete trovare la sintesi di cosa abbiamo fatto in Marocco
Periodo: Dal 4 gennaio al 25 febbraio 2026 (52 giorni totali).
Strada percorsa: Oltre 5.837 km (una media di circa 112 km al giorno).
Esplorazioni urbane: 36 tra città, paesi e borghi visitati.
Pernottamenti: 18 campeggi e 28 siti diversi di sosta libera.
Cultura e Natura: 25 siti museali, 20 siti naturalistici e 7 spiagge.
Enogastronomia: 10 ristoranti tipici provati in diverse regioni (street food escluso).
Attività: 8 trekking per un totale di 56 km percorsi a piedi.
Certo ci sarebbe tantissimo altro da visitare in questa Nazione. Forse un giorno ci torneremo ... chissà!
52 GIORNI IN MAROCCO
Potete esplorare la bellezza di alcuni dei luoghi che abbiamo visitato attraverso la nostra collezione di album fotografici. Questa nazione ci ha riservato veramente molti piacevoli sorprese con paesini fantastici, ed una natura spettacolare.
CAP SPARTEL
ASSILAH
RABAT
CASABLANCA
EL JADIDA
SAFI
Ripercorri con noi il percorso che abbiamo fatto. Nella mappa ci sono tutti gli spot che avevamo individuato da visitare. La maggior parte siamo riusciti a vederli, alcuni siamo stati costretti a saltarli per il meteo o per questioni di tempo. Altri li abbiamo aggiunti perché scoperti durante il viaggio, magari parlando con gli abitanti del posto. Nella mappa oltre alle strade fatte sono indicati anche gli spot dove abbiamo dormito, i ed i percorsi fatti a piedi in alcune aree naturalistiche. Per la maggior parte dei luoghi se cliccate sopra la relativa icona vedrete le immagini che abbiamo scattato. Se avete bisogno di qualche informazione non esitate a contattarci attraverso i nostri canali social.
N.B. per aprire la mappa nel browser, da cellulare, e visualizzare correttamente le pagine tenere premuto il pulsante sottostante e poi cliccare: apri in un'altra scheda.