Dopo ventinove giorni intensi trascorsi a bordo del nostro van tra maggio e giugno, è tempo di tirare le somme. Vale davvero la pena organizzare un viaggio in Islanda? La risposta breve è: assolutamente sì, ma con qualche "lezione appresa" che vogliamo condividere.
Se dal punto di vista naturalistico parliamo di un paese straordinario e unico al mondo, dimenticate l'arte o la vita mondana: qui la vera protagonista è la natura selvaggia.
Sfatiamo un mito: l'Islanda non è così "estrema"
Spesso descritta come una meta impervia, l'Islanda si è rivelata molto più accessibile del previsto (almeno in tarda primavera).
Zero problemi di lingua: l'inglese è parlato ovunque.
Addio contanti: la carta di credito è la regina indiscussa, anche nei villaggi più remoti.
Turismo a portata di mano: quasi tutte le attrazioni hanno parcheggi dedicati (a pagamento) e sentieri fin troppo strutturati. Niente brivido dell'avventura estrema, ma massima accessibilità.
Le note dolenti: costi e logistica
Viaggiare in van offre una libertà incredibile, ma bisogna fare i conti con la realtà locale. Le criticità maggiori?
Obbligo di campeggio: non si può sostare liberamente e le strutture non sempre valgono il prezzo del loro costo.
Costi proibitivi: se carburante e campeggi sono nella media europea, il cibo (anche al discount) ha prezzi davvero stellari.
Il fattore "Maggio": viaggiare in questo periodo fa risparmiare sui traghetti, ma molte strutture e le famose strade interne (F-roads) sono ancora chiuse per neve.
Tra servizi top e natura "fragile"
Una delle sorprese più grandi è stata l'efficienza dei servizi. Nonostante una popolazione ridotta e dispersa nel nulla, ogni piccolo paesino vanta il suo campo da golf, la sua piscina riscaldate, centri sportivi e in quelli più grandi abbiamo visto anche un cinema. I veri padroni dell'isola restano però gli animali: pecore libere a bordo strada, cavalli e uccelli riempiono un paesaggio dominato dalla lava, dai muschi delicatissimi e da pochissimi alberi.
L'unica vera sfida? Il meteo e le strade
Se c'è una cosa che vi metterà alla prova, è il clima imprevedibile. Il vento forte e la pioggia improvvisa possono trasformare la guida in un'esperienza impegnativa. Molte strade secondarie (soprattutto nei Westfjords e al Nord) sono sterrate, piene di buche e completamente prive di guardrail. Massima attenzione, quindi, specialmente se guidate un mezzo alto!
qui sotto potete trovare la sintesi di cosa abbiamo fatto in Islanda
Periodo: Dal 6 Maggio al 5 Giugno 2026 (29 giorni escluso il traghetto).
Strada percorsa: 4700 km percorsi - 163km di media al giorno.
Esplorazioni urbane: città e borghi visitati.
Pernottamenti: 18 campeggi di cui 15 compresi nella camping card e 3 a pagamento. Nessuna sosta in libera.
Cultura e Natura: 21 tra chiese e monumenti, 71 siti naturalistici (cascate, vulcani, spiagge, zone geotermali, scogliere, etc.).
Enogastronomia: 2 ristoranti tipici più una bancarella di street food.
Attività: 2 trekking per un totale di 10 km percorsi a piedi.
Certo ci sarebbe tantissimo altro da visitare in questa Nazione. Forse un giorno ci torneremo ... chissà!
Potete esplorare la bellezza di alcuni dei luoghi che abbiamo visitato attraverso la nostra collezione di album fotografici. Questa nazione ci ha riservato veramente molti piacevoli sorprese con paesini a volte sorprendenti, ed una natura spettacolare.
Cascate (in ordine di apparizione)
Luoghi Iconici 1
Luoghi Iconici 2
Luoghi Iconici 3
Luoghi Iconici 4
Seyðisfjörður
Djúpivogur
Stokksnes
Selfoss & Diamond Beach
Selfoss & Eyrarbakki
Reykjavík
Patreksfjörður
Ísafjörður
Patreksfjörður
Siglufjörður
Akureyri
Borgarfjörður eystri
IN COSTRUZIONE
Ripercorri con noi il percorso che abbiamo fatto. Nella mappa ci sono tutti gli spot che avevamo individuato da visitare. La maggior parte siamo riusciti a vederli, alcuni siamo stati costretti a saltarli per il meteo o per questioni di tempo. Altri li abbiamo aggiunti perché scoperti durante il viaggio, magari parlando con gli abitanti del posto. Nella mappa oltre alle strade fatte sono indicati anche gli spot dove abbiamo dormito, i ed i percorsi fatti a piedi in alcune aree naturalistiche. Per la maggior parte dei luoghi se cliccate sopra la relativa icona vedrete le immagini che abbiamo scattato. Se avete bisogno di qualche informazione non esitate a contattarci attraverso i nostri canali social.
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